Abstract
Localizzare e possibilmente evidenziare l'organizzazione somatotopica delle aree somatosensoriali secondarie (SII) con risonanza magnetica funzionale (fMRI) mediante stimolo elettrico applicato agli arti superiori e inferiori.
9 soggetti normali (età media 31 anni), previo consenso informato, sono stati addestrati a rimanere immobili (evitando anche i movimenti oculari) e rilassati sia nella fase di assenza (rest) che di somministrazione (task) di uno stimolo elettrico pulsato della durata di 200 (sec, applicato mediante elettrodi Cu/Sn al polso ed al malleolo interno, unilateralmente. La frequenza dello stimolo è stata di 1,9 stimoli/s. Sono stati stimolati i nervi misti cutanei e propiocettivi mediano e tibiale destro e sinistro. Le immagini funzionali sono state acquisite con tecnica eco-planare in grado di fornire 22 strati contigui, di 3 mm di spessore (matrice 128 × 128) in 2 sec, posizionati parallelamente al piano bicommissurale, dal vertice fino al giro temporale superiore incluso. Il paradigma prevedeva 6 fasi (3 di rest e 3 di task) di 10 acquisizioni ciascuna con delay di 4,5 s.
In tutti i soggetti sono state evidenziate aree di attivazione corticale a livello parietale controlaterale all'arto stimolato (aree somatosensoriali primarie e associative). Un significativo aumento di segnale è stato localizzato nel margine superiore della scissura silviana, sia ipsi che controlaterale.
La fMRI è in grado di rilevare l'attivazione della corteccia somatosensoriale primaria durante stimolazione elettrica periferica. L'aumento di segnale rilevato nel piede della corteccia parietale, nel tratto corrispondente al margine superiore della scissura silviana, riflette l'attivazione dell'area SII.
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